Nelle lingue odierne non c’e’ una parola che possa esprimere la stessa area semantica dell’Eudaimonia ellenica.
Eu e daimon:
Eu: bene, benessere, completezza
Daimon: intelligenza staccata da corpo, spirito, fantasma, demone.
Sembrano agli occhi consumistici di oggi dei concetti strani e staccati. Invece agli occhi dei greci, era un concetto così semplice che ogni filosofo ne dava una sua interpretazione diversa.
La parola Eudaimonia inizia ad avere successo prima che la trascendenza si imponga sulla weltanschauung greca, ovvero prima della seconda navigazione platonica. Quindi il demone di cui si parla è visto come lo spirito della persona ma connesso a tutta la sua esistenza, in particolare al movimento.
Eudaimonia era quindi un equilibrio del movimento vitale e un equilibrio mentale, simile allo yoga kundalini.
Oggi per benessere-wohlgefuel intendiamo spesso un benessere puramente materiale di accumulo risorse e qualità di risorse consumate.
Per questo Eudaimonia nel terzo millennio dell’era volgare ha da tradursi con Biobenessere.